Medicine da portare in viaggio per turisti e cooperanti

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Arriva sempre per tutti noi viaggiatori, la fatidica domanda: quali sono le medicine da portare in viaggio?

Lo stesso vale per cooperanti in partenza per una nuova missione, dal momento che spesso sarà meglio portarsi dietro una minima quantità di medicine che saranno utili durante tutto il soggiorno nel nuovo paese.

Medicine da portare in viaggio: leggere!

Creare una farmacia da viaggio e decidere le medicinali da portare in vacanza è ovviamente una faccenda molto personale e dipende dalla nostra situazione sanitaria e da eventuali malattie pregresse o croniche. In nessun modo questo articolo vuole sostituirsi ai consigli di un dottore, ma solo creare una base per una discussione con il tuo medico curante per decidere quali medicinali portare in viaggio, considerando anche tue possibili allergie ed effetti collaterali. Oltretutto per alcune di queste medicine serve la prescrizione medica, per cui non potrai proprio fare a meno di farti consigliare da chi lo fa per lavoro!

Per lo stesso motivo, ti consiglio di comprare i medicinali in farmacia facendoti consigliare dal farmacista di fiducia. In questo articolo ti consiglio però alcune terapie che si possono liberamente acquistare online per risparmiare qualche soldo. Ovviamente non sono medicine, ma solo trattamenti naturali e senza controindicazioni per la tua salute. Sei liberissimo di andare a comprare anche questi in farmacia e spendere un po’ di più.

Un’ultima precisazione da fare, più che altro un consiglio, è di ricordarti di portare con te un certificato medico in inglese per tutti quei farmaci che potrebbero terminare durante la tua missione o la tua vacanza.

Elenco medicinali da viaggio

In questa tabella ho racchiuso la mia lista di medicinali che uso prima e durante la missione per ricordarmi quali farmaci portare e assicurarmi di essere coperto per tutta la durata del viaggio.

Malattia o sintomoMedicinale
Dolore, febbre, reumatismiParacetamolo
Dolori mestruali e altri doloriIbuprofene o Oki o aspirina
Ciclo mestrualeCoppetta mestruale o assorbenti
Dolori muscolariFasce Thermacare® o Voltaren®/Lasonil®
InfezioniAntibiotico generico
Anticoncezionale e anticoncezionale di emergenzaPreservativi, pillola, anello, pillola del giorno dopo
Diarrea o dolore di stomaco prolungatoAntibiotico intestinale
DiarreaORS e fermenti lattici
Fermare la diarreaImodium® o Dissenten®
EmorroidiProctosoll
Irritazione agli occhiCollirio
Prevenire punture di zanzareAntibrumm
PruritoOnctose e/o Vape
MalariaDoxiciclina®, Malarone®, Lariam®, Bassado®
Dolore di stomacoGaviscon®
InsonniaZolpidem (dopo discussione con il medico!)
Problemi di vistaLenti a contatto e liquido
Infezione della pelle, ferite, bruciatureBetadine, cream cutanea, aloe vera
Disinfettante acquaAquatabs
Dolore alla golaLysopaine
Congestione nasaleFluimucil®
AccessoriCerotti, garze, bende, spille, forbici mediche, termometro, gel per le mani

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Medicina per diarrea

Per chi fa il nostro lavoro non possono mancare dei farmaci per la diarrea del viaggiatore. Purtroppo è una compagna quasi costante nel nostro lavoro, a causa di situazioni igieniche non sempre all’altezza degli standard a cui siamo abituati.

Come cercare, innanzitutto, di prevenirla?

Non bere acqua del rubinetto, ma solo imbottigliata e sigillata. Evita anche il ghiaccio nel tuo gin tonic dopo una dura giornata lavorativa, meglio tenere direttamente le bottiglie al fresco. Se vuoi stare ancora più sicuro, utilizza l’acqua della bottiglia anche per lavarti i denti, dal momento che c’è un minimo rischio che tu ne possa ingurgitare una minima quantità.

Per purificare l’acqua in situazioni di emergenza io mi porto sempre dietro delle pastiglie Aquatabs: con ogni compressa posso rendere potabile un litro di acqua.

Per quanto riguarda il cibo, assicurati che carne e verdure siano ben cotte ed evita latticini. Lava molto bene la frutta e la verdura che non puoi sbucciare. Anche la fetta di cetriolo nel gin tonic di prima dovrà essere sbucciata o ben lavata!

Sono molte le medicine per curare questa infezione, quindi per un completo elenco di farmaci antidiarroici e disinfettanti ti consiglio di rivolgerti alla farmacia.

Una delle medicine da portare in vacanza o in missione è senza dubbio un antidiarroico da viaggio per stoppare la diarrea, ovvero un inibitore della mobilità intestinale. Il principio attivo più usato è la Loperamide e i due farmaci più comuni sono l’Imodium® e il Dissenten®. Quest’ultimo è il mio preferito perché blocca completamente l’intestino: non è una sensazione piacevole, ma quando sei chiuso in un bus per molte ore o in un campo profughi potresti averne bisogno.

Per combattere la diarrea puoi anche usare fermenti lattici, ORS o medicine. Viaggio sempre con dei fermenti lattici, così da ristabilire la flora intestinale ogni volta che ho problemi di stomaco.

Non essendo medicine, ma solo “integratori”, sono liberamente acquistabili anche online. Come da indicazione del mio farmacista di fiducia ti consiglio l’Enterolactis® normale o plus per un effetto più forte. Basta prenderne una capsula al giorno con un po’ d’acqua (imbottigliata!) e in 24 o 48 ore sarai completamente a posto. Non manca mai nel mio kit medico da viaggio.

L’Enterolactis® e il suo fratello più grande, l’Enterolactis® plus, sono messi in vendita dalla casa produttrice SOFAR S.p.A. su Amazon, dove il prezzo è più basso che in farmacia.

Un altro sistema per combattere la diarrea sono gli ORS (Oral Rehydration Solution o Oral Rehydratio Salts). Si tratta del metodo usato per combattere il colera ed evitare che il paziente muoia disidratato per dissenteria. Se la tua organizzazione non te li fornisce, puoi trovarli in farmacia, oppure, come ultima opzione, crearli tu.

La formula per gli ORS è:

un litro di acqua + un cucchiaino (o mezzo) di sale + sei cucchiaini di zucchero

Il gusto non sarà dei migliori, ma ristabilirà la giusta quantità di sali e zuccheri persi dal tuo corpo.

Per situazioni dove la diarrea non passa, potrebbe essere necessario usare degli antibiotici intestinali, farmaci veri e propri che solo il tuo medico può consigliarti, spiegandoti anche la posologia e le situazioni in cui dovrai usarli.

Medicinali per il vomito

È utile avere in valigia anche dei farmaci contro il vomito e la nausea, per non rischiare di essere debilitato durante un meeting o un lungo tragitto in auto. Trattandosi di veri e propri farmaci, dovrai discuterne con il farmacista.

Se hai dello zenzero, prova comunque a fare un infuso con la sua radice, un vero toccasana!

Malaria e zanzare

La malaria è senza dubbio una malattia facile da prendere in alcune zone dove operano i cooperanti, così come tutte quelle trasmesse dalle zanzare. Per viaggi più brevi come un safari in Africa si può fare la profilassi, ma per lunghi periodi non sempre è possibile e può anche avere degli effetti collaterali indesiderati.

Discuti con il tuo medico l’opzione migliore per te, non dimenticando di consultare anche il sito del WHO e Viaggiare Sicuri per sapere se la zona dove stai andando è a rischio.

Normalmente le ONG e altre organizzazioni umanitarie forniscono un farmaco per la malaria tra Doxiciclina®, Malarone®, Lariam®, Bassado®. Ricordati di portarlo dietro con te anche e soprattutto quando ritorni in Europa, perché per un po’ di tempo (da due settimane a qualche mese) potresti ancora mostrare i sintomi della malaria.

Se riesci, procurati anche dei kit per la diagnosi fai-da-te della malaria. Non devono sostituire un esame medico, ma potrebbero darti un primo segnale di allarme, specialmente in luoghi isolati o in Europa.

Ricordati sempre che il primo metodo per combattere la malaria è fare prevenzione. Per questo hai bisogno di vestirti con abiti lunghi, ma anche di avere un buon repellente che tenga lontano le zanzare, vettori di varie malattie. Il migliore in assoluto è l’Antibrumm, che trovi su Amazon.

Fortunatamente non tutte le zanzare portano malattie. Ma tutte cercheranno di pungerti. Quindi, anche se avrai fatto la profilassi anti-malarica, dovrai avere a che fare con i pruriti post-puntura. Per questo devi avere, tra le medicine da viaggio, qualcosa per lenire il prurito.

La pomata migliore è senza dubbio l’Onctose che dà un sollievo immediato, ma ce ne sono altre discretamente buone.

Se vuoi qualcosa di più comodo, da avere sempre con te, ti consiglio la pennina dopopuntura della Vape che puoi mettere in tasca anche quando vai a cena per evitare imbarazzanti grattate.

Ciclo mestruale

Per le cooperanti, mi raccomando di non dimenticare gli assorbenti e di farne una bella scorta, perché non sempre si trovano nelle località dove siamo in missione.

Una alternativa è la coppetta mestruale, più salutare per il tuo corpo, ma anche più ecologica e comoda per molte (può essere tenuta fino a dieci ore!). Senza dubbio un’invenzione utile per chi, come noi, sta lontano da zone con ampia disponibilità di accessori indispensabili come quelli per il ciclo.

Anticoncezionali

La scelta di usare o meno anticoncezionali e il tipo adatto al tuo corpo sono un argomento di medicina, quindi sarai tu, con il consiglio del tuo dottore, a decidere se e cosa usare. Ricordati solo che il tuo tipo di anticoncezionale potrebbe non essere disponibile dove vai, quindi portane più del necessario per eventuali prolungamenti di contratto.

Mi viene anche da consigliarti un anticoncezionale di emergenza, ovvero la classica pillola del giorno dopo. Con un lavoro come il nostro dove gli attacchi personali, anche a sfondo sessuale, possono succedere (e anche da colleghi, purtroppo), è sempre meglio avere una pillola del giorno dopo. La pillola del giorno dopo è liberamente acquistabile in farmacia da tutte le donne maggiorenni munite di documento.

Per quanto riguarda gli antiretrovirali, questi sono normalmente forniti dalle organizzazioni nei post-exposure kits. Se anche la tua ONG non dovesse averne, dovrebbe avere degli accordi con altre organizzazioni per casi di emergenza. Consulta sempre un medico in caso di esposizione involontaria a HIV.

Preservativi

La prevenzione è fondamentale in ogni circostanza, ma lo diventa ancora di più in zone dove l’incidenza di HIV è molto alta. Consiglio sempre di avere con sé dei preservativi, che a volte sono dati direttamente dall’organizzazione, come per esempio le Nazioni Unite.

Se vuoi stare sul sicuro, sia Durex che Control, due delle marche migliori e più famose, hanno dei buoni pacchetti di preservativi da portare in viaggio risparmiando rispetto a comprarli in farmacia.

Difficoltà a dormire

La mancanza di sonno può essere dovuta a tanti motivi, tra i quali, ovviamente, rumori eccessivi, ma anche lo stress. Sarà solo con il tuo medico che dovrai capirne i motivi e valutare un elenco di farmaci per dormire prima di fare la tua scelta.

Per un rimedio più naturale, puoi trovare decine di tisane o altri prodotti che aiutano il sonno, come la camomilla o la valeriana.

Se sei in un posto dove la notte è molto rumoroso (qualcuno ha detto Cox’s Bazar?), potresti avere bisogno di tappi per le orecchie se non vuoi svegliarti durante la notte per la musica a tutto volume sul tetto di fianco a te. Se questo è il tuo problema, la Senner ti è venuta incontro producendo dei tappi fatti apposta per i concerti, quindi perfetti per farti addormentare sereno in ogni condizione.

Bruciature, infezioni e ustioni

Ricordati di portare qualcosa per possibili bruciature o infezioni cutanee, che possono essere molto dolorose. Innanzitutto avrai bisogno di un disinfettante come il Betadine per pulire bene ogni ferita o taglio.

Consiglio anche di portare con te una crema cutanea che possa farti guarire da ferite infette. In farmacia ti sapranno senza dubbio indicarne una adatta a te.

Infine, per qualcosa di naturale ma tremendamente efficace, non partire senza aver messo nella tua farmacia da viaggio un gel all’aloe vera. Il succo che esce dalle sue foglie una volta tagliate si tratta di uno dei migliori rimedi per le ustioni presenti in natura. Il gel è ottimo anche per ustioni da eccessiva esposizione al sole.

Dolori muscolari

Per i cooperanti e i viaggiatori amanti dello sport, potrebbe essere utile portarsi dietro delle fasce Thermacare® che riscaldano la zona e alleviano eventuali dolori muscolari. Ce ne sono di diversi tipi, a seconda dell’area dove li vuoi utilizzare.

A questa pagina puoi trovare tutte le versioni e scegliere quella più adatta a te.

Accessori

Oltre ai farmaci, ci sono altri accessori che ti aiuteranno a gestire qualunque problema di salute una volta in missione.

Innanzitutto avrai bisogno di un porta medicinali da viaggio. Può andare bene anche il beauty se è abbastanza grande, io preferisco dividere le due cose per avere più flessibilità e poi aggiungere solo i farmaci più urgenti durante i piccoli viaggi.

Ci sono anche dei kit medicinali da viaggio già pronti come questo qui a sinistra, così che puoi stare tranquillo ed essere sicuro che ci sia già dentro tutto ciò di cui puoi avere bisogno.

Questo porta farmaci da viaggio contiene bende, garze, cerotti, forbici, guanti e tutto ciò che serve per tamponare una emergenza o per curare problemi lievi.

Manca giusto un termometro che puoi acquistare su Amazon a poco prezzo nella versione tradizionale (ma senza mercurio) o quella digitale. A te la scelta!

Si possono portare medicinali in aereo?

Ora che abbiamo fatto una lista più o meno esaustiva dei farmaci da portare in viaggio, è il momento di capire come portare medicinali in aereo.

Innanzitutto ricordati di avere con te un certificato medico per il trasporto di farmaci in aereo se devi portare qualcosa di particolare, come siringhe o insulina. La ricetta, ribadisco, deve essere in inglese.

Tutti i medicinali si possono portare nel bagaglio a mano, ma ricordati delle restrizioni per quanto riguarda i liquidi. Quindi eventuali sciroppi (o pozioni magiche!) non possono superare i 100 ml e devono essere tenuti in un sacchetto di plastica trasparente.

Il mio consiglio è di mettere le medicine nel bagaglio a mano, almeno quelle essenziali, più una scorta di farmaci in valigia.

Porta sempre con te almeno il bugiardino, per due ovvi motivi. Innanzitutto potrai dimostrare alla dogana cosa stai importando nel paese. In più, ti sarà utile per scoprire quali sono i principi attivi delle medicine che avrai finito e dovrai ricomprare.

C’è un limite ai medicinali che si possono portare, ma in genere è molto alto. Nell’Unione Europea, per esempio, si possono portare scorte fino a un massimo di tre mesi. In Arabia Saudita alcune medicine con principi come il metadone sono vietati. In India, sempre per fare un esempio, serve un iter particolare per importare psicofarmaci. Insomma, prima di partire, informati bene se c’è qualche limitazione sul portare medicine in aereo nel paese dove stai andando.

 

Su r&r.it puoi trovare altre guide per cooperanti. Se tu porti altri farmaci in viaggio quando vai in missione, lascia un commento o scrivimelo via email, così che possa aggiornare l’articolo. I consigli sono soprattutto i benvenuti da parte di staff sanitario!

Mario M.

Mario M.

Cooperante: ho vissuto e lavorato in crisi umanitarie per tanti anni e in molti contesti differenti. Scrittore: blog e altri racconti sono i miei passatempi durante le missioni. Viaggiatore: mi piace esplorare mete meno conosciute, ma questo lo puoi vedere già da questo blog.

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