Cosa vedere a Petra

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C’è un posto in Medio Oriente che da subito mi ha fatto venire voglia di farci un altro viaggio: Petra, splendida città costruita nella roccia.

Non è un caso che sia stata inserita tra le nuove sette meraviglie del mondo moderno.

Ci sono tanti posti che puoi vedere durante un viaggio in Giordania: Petra, appunto, ma anche Amman, Wadi Rum, il Mar Morto.

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Giordania
  • Walker, Jenny (Author)

Ti consiglio di organizzare bene la tua vacanza a Petra e di lasciare tempo sufficiente per girare il resto del paese o della regione, magari con una visita a Israele e i Territori Palestinesi. Sono tanti infatti i tour che combinano più mete e un altro posto fantastico come Gerusalemme si abbina bene alla Giordania.

Per farti subito un’idea di cosa vedere a Petra, guarda questo breve ma bellissimo video:

In questo articolo troverai tutto quello che devi sapere se hai intenzione di visitare Petra: cosa vedere, dove dormire, cosa mangiare, quando andare, come arrivarci e molti altri consigli utili. Per finire, un po’ di storia della cultura nabatea, della città di Petra e i suoi resti archeologici.

Petra: cosa vedere

Per prima cosa, ecco i miei consigli su cosa vedere a Petra: itinerario che puoi modificare a seconda delle tue esigenze e di quanti giorni passerai tra le montagne giordane.

Bab as-Siq

Petra è scavata nella roccia in una valle circondata da impervie montagne, un posto molto sicuro dove fondare una città perché facilmente difendibile.

La via di accesso principale è il Siq, un canyon di 1,5 km molto stretto e profondo.

Incamminati e goditi l’ombra delle pareti e tieni il naso all’insù pronto ad ammirare gli spettacolari colori delle rocce. Ti colpirà anche l’acquedotto scavato nella pietra che permetteva all’acqua di arrivare in città, un’ingegnosa prova delle capacità tecniche dei fondatori.

Il Tesoro di Petra

Alla fine del Siq ti troverai improvvisamente e inaspettatamente davanti al monumento più famoso di Petra, il Tesoro.

Questa struttura, forse ideata come tomba di un re, è scavata nella roccia e presenta una maestosa facciata.

Deve il suo nome a una leggenda secondo cui un’urna della facciata conteneva un enorme tesoro e proprio per questo la parte esterna del monumento presenta fori di proiettili sparati nel tentativo di romperla. Inutile dire che il tesoro di Petra non è mai stato trovato.

Strada delle Facciate

Dal Tesoro inizia la città antica di Petra vera e propria. Lo spazio si allarga improvvisamente, lasciando spazio alla Strade delle Facciate.

Qui troverai numerose tombe e abitazioni scavate nelle pareti rocciose che circondano la vallata.

Le tombe reali

Passeggia e lasciati guidare dall’istinto, sicuramente non sbaglierai. Osserva il Teatro e poi arrampicati fino alle Tombe Reali sul lato opposto.

Queste aperture una sopra l’altra ti stupiranno per la bellezza della loro posizione e la loro vista sul resto di Petra.

La strada colonnata

I romani conquistarono la città di Petra nel 106 a.C. e la strada colonnata e la porta di Traiano sono due testimoni di questo periodo.

Il Tempio Grande

Ai lati della strada colonnata si trova il Tempio Grande, il più grande edificio non scavato nella roccia di tutta Petra.

Il Tesoro di Petra
Il Tesoro

Cosa fare a Petra: trekking

C’è una cosa da fare assolutamente durante un viaggio a Petra: trekking. Non dimenticarti di portare delle scarpe comode per camminare, perché saranno fondamentali.

Una volta visitata la città di Petra, puoi scegliere di avventurarti in uno dei tantissimi sentieri che la circondano. Mi sento di consigliartene due.

Il Monastero di Petra visto dall'alto
Il Monastero

Il Monastero

Petra è famosa principalmente per due monumenti: il Tesoro, visto all’inizio e il Monastero.

Dalla fine della strada colonnata prosegui lungo il sentiero che si inerpica tra le gole di Petra. Dopo circa un’ora, dal nulla, ti troverai davanti il magnifico Monastero, anch’esso scavato nella roccia e con l’enorme facciata scolpita nella montagna.

Mi raccomando, non fermarti solo ad ammirare il Monastero, ma continua la camminata per una decina di minuti per godere di uno splendido panorama al di là dei monti.

Il Sacrificio

Al ritorno, dal centro di Petra, segui le indicazioni per il Sacrificio, raggiungibile con una stretta scalinata da fare in mezz’ora. Anche qui, oltre alle rovine del palazzo e dell’altare dove venivano fatti i sacrifici, potrai ammirare un favoloso panorama sulle valli circostanti e su Petra.

Asini sul sentiero che porta al Monastero di Petra
La salita verso il Monastero

Petra by night

Dopo aver visto cosa fare a Petra di gioro, passiamo a uno degli spettacoli più pubblicizzati: Petra by night.

Tre notti a settimana (lunedì, mercoledì e giovedì alle 20h30), il Siq e il Tesoro sono illuminati da 1500 candele. Sicuramente una vista magica, ma forse un po’ troppo turistica. Farà sicuramente parte del programma del tuo viaggio organizzato.

Petra by night costa 17 JOD ed è gratis per i bambini sotto i 12 anni.

Tour: Petra e le sue meraviglie

Eccoti una lista dei tour migliori per visitare Petra con una guida professionale.

Un cammello a Petra

Dove alloggiare a Petra?

Durante il tuo viaggio a Petra alloggerai per forza a Wadi Musa. Questa piccola città che confina con il sito archeologico di Petra, offre decine di possibilità di alloggio.

Se sei in cerca della comodità, il Movenpick Resort è il posto che fa per te: cinque stelle, ottima qualità e si trova esattamente di fronte all’ingresso di Petra. 

Se vuoi dormire a Petra a poco costo ti consiglio il Valentine Inn, più economico e con una navetta per il trasporto dei visitatori fino al sito archeologico. È anche uno dei pochi posti che vende alcolici e dove potrai provare la birra di Petra.

Dove mangiare?

A Petra ci sono due ristoranti e si trovano entrambi alla fine della strada colonnata, prima di iniziare l’arrampicata verso il Monastero. Non sono niente di particolare, ma sono gli unici due posti disponibili.

Un’altra opzione è quella di visitare Petra munito di pranzo al sacco, molti degli hotel di Wadi Musa sono disponibili a preparartelo.

Petra vista dall'alto
Petra vista dall’alto

Quanto tempo dedicare alla visita di Petra?

Un giorno

Il minimo indispensabile è una giornata intera. In questo modo si riesce a percorrere il Siq, a vedere il Tesoro e la città di Petra e a fare almeno un’escursione tra Monastero e Sacrificio.

Se ti fermi a dormire anche la notte successiva invece di rientrare ad Aqaba, potrai assistere al tramonto di Petra.

Viaggio a Petra: 3 giorni

Per gli amanti del trekking è consigliato fermarsi più di un giorno, per esplorare meglio l’area e vedere altri luoghi più nascosti, come la Tomba di Aronne.

Ma anche se non hai voglia di avventurarti tra le montagne intorno al sito archeologico, Petra e i suoi monumenti sono così belli che puoi benissimo rivederli tutti due volte e scoprire nuove meraviglie.

Se hai qualche consiglio utile per gli altri lettori, non esitare a scriverlo qui!

Come vestirsi a Petra

Sei praticamente nel deserto, quindi metti in valigia qualunque cosa che ti protegga dal sole: occhiali, cappello e crema solare.

I vestiti devono essere leggeri e di tessuto naturale. Ricordati che sei in un paese musulmano, nonostante gli abitanti di Petra e Wadi Musa siano abituati ai turisti e molto tolleranti sull’abbigliamento.

Puoi trovare dei suggerimenti utili anche per Petra nella mia guida su come vestirsi durante un safari.

Se hai in mente di rimanere fino a tardi è meglio portare anche qualcosa di più pesante perché sei comunque a quasi mille metri di altezza e lo sbalzo termico è molto alto.

Non andare a Petra senza delle scarpe comode perché camminerai molto e non vuoi rovinarti la vacanza per colpa di vesciche o altri problemi.

Fondamentale è avere una scorta di acqua, ma se ti porti una borraccia con filtro potrai riempirla con l’acqua del rubinetto. Se non ce l’hai, le bottiglie d’acqua sono disponibili senza problemi dentro Petra, ma costeranno un po’ più che all’esterno.

Un asino sotto una parete rocciosa a Petra

Animali come mezzo di trasporto?

Se non hai voglia di camminare troppo e ti stai chiedendo come visitre Petra, sappi che gli unici mezzi di trasporto che puoi utilizzare nel sito archeologico sono gli animali.

Per il primo pezzo del Siq puoi farti accompagnare da un cavallo galoppante che ti lascerà direttamente al Tesoro.

Da qui in poi sono i cammelli a farla da padrone con il loro passo felpato.

Se vuoi raggiungere luoghi più impervi come il Monastero o il Sacrificio puoi invece affidarti agli asini che si arrampicano facilmente sugli stretti sentieri e sulle scalinate.

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Viaggio a Petra: costi

Se pernotti a Wadi Musa il biglieto costa 50 JOD per un giorno, 55 JOD per due giorni e 60 JOD per tre giorni di ingress a Petra. Visita quindi questa meraviglia in più giorni, se puoi, così da esplorare meglio il sito e ammortizzare di più i costi.

Se, invece, non pernotti a Petra il costo è di 90 JOD! Visto il prezzo, ti conviene senza dubbio alloggiare una notte a Wadi Musa.

la Strada colonnata di Petra

Orari di apertura

Gli orari di apertura di Petra variano a seconda del periodo dell’anno. Il centro visitatori è aperto ogni giorno dalle 06h00 alle 18h00 in estate, mentre in inverno chiude alle 16h00.

Il centro visitatori è dove puoi comprare i biglietti, trovare una guida, prendere una mappa, comprare snack e souvenir. Devi lasciare il centro un’ora dopo la chiusura del sito archeologico.

Petra: quando andare

Quando andare a Petra? I periodi migliori sono la primavera e l’autunno. In questi periodi la temperatura a Petra è più gradevole.

Durante l’inverno il clima di Petra diventa freddo la notte e fresco durante il giorno, ma godrai anche di meno ore di luce.

Se non hai flessibilità su quando visitare Petra e devi per forza partire in estate, preparati a giornate molto calde. Portati sicuramente un cappello e molta acqua da bere.

In ogni caso cerca di entrare molto presto il mattino per evitare il caldo e i gruppi turistici. Se riesci a essere tra i primi a entrare a Petra, puoi vederla quasi deserta. Lo spettacolo varrà la levataccia!

Il Siq, l’ingresso per Petra
Il Siq, l’ingresso per Petra

Petra dove si trova?

Petra è nella regione meridionale della Giordania, a sud del Mar Morto e a pochi chilometri dal confine con Israele. Per questo ti consiglio una vacanza che combini entrambi i paesi.

Come arrivare a Petra

Non ci sono ovviamente voli per Petra diretti, ma puoi trovarne low-cost per Amman o Aqaba, i due aeroporti internazionali più vicini. Entrambe sono ottime opzioni : la città sul Mar Rosso è più vicina, mentre la capitale ha senz’altro piu fascino.

Se vuoie andarci da Israele, devi arrivare da Gerusalemme o Tel Aviv a Eilat (non dimenticare di aggiungere Masada al tuo itinerario!) e qui attraversare il posto di confine di Wadi Araba.

Da qui puoi prendere un taxi fino a Petra, più di un’ora di viaggio per 50 JOD. La soluzione più low-cost è quella di prendere il taxi fino ad Aqaba e poi uno dei rari bus per Petra che partono solo quando sono pieni, ma si rischia di perdere un’intera giornata. Da Amman conviene prendere un bus che in circa quattro ore ti porterà a Wadi Musa, il paese attaccato a Petra.

Roccia a forma di elefante nel Siq di Petra
Roccia a forma di elefante nel Siq

Viaggio a Petra: pericoloso?

Visitare Petra è pericoloso quanto andare in molti altri siti turistici.

Nonostante il Medio Oriente in questo periodo storico sia sconvolto da molti conflitti e noi umanitari lo sappiamo bene, la Giordania è uno dei pochi paesi dell’area con un alto livello di sicurezza.

Devi sempre tenere dei comportamenti attenti e rispettosi delle usanze locali, ma è la stessa cosa che dovresti fare in ogni altra parte del mondo.

Petra al cinema?

Il sito archeologico di Petra è stato scelto da alcuni registi internazionali per girare scene dei propri film.

Il più famoso è sicuramente Indiana Jones nella scena a cavallo davanti al Tesoro, ma anche alcune riprese della Mummia e di Transformers sono state girate a Petra.

Petra: storia breve

I primi abitanti di Petra furono i Nabatei, una popolazione nomade araba che nel VI secolo a.C. si insediò nelle valli protette dalle inaccessibili montagne.

Successivamente divenne parte dell’Impero romano e di quello bizantino, ma nel Medioevo si spopolò quasi completamente.

Venne rivelata al mondo occidentale all’inizio del 1800 dallo svizzero Johann Ludwig Burckhardt e solo nel 1929 iniziarono degli accurati scavi archeologici che, ancora oggi, continuano a rivelare meraviglie rimaste nascoste per secoli.

Se ti è venuta voglia di fare un viaggio a Petra, eccoti ancora i migliori tour guidati per visitarla al meglio!

Mario M.

Mario M.

Cooperante: ho vissuto e lavorato in crisi umanitarie per tanti anni e in molti contesti differenti. Scrittore: blog e altri racconti sono i miei passatempi durante le missioni. Viaggiatore: mi piace esplorare mete meno conosciute, ma questo lo puoi vedere già da questo blog.

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