Cosa fare e vedere a Valletta

Valletta (o La Valletta) è la capitale di Malta e, come tutte le capitali, ti aspetti una grande città piena di edifici moderni e di vita notturna: è esattamente il contrario. Centro politico dell’isola, racchiude tutti i maggiori uffici governativi, ma la sera si svuota diventando uno dei posti più tranquilli e romantici dell’isola. Una città dove fino a qualche anno fa era quasi pericoloso uscire di sera, ha visto importanti trasformazioni grazie a due grandi avvenimenti negli ultimi anni: nel 2017 Malta ha avuto la presidenza di turno dellUnione Europea e nel 2018 Valletta è stata la capitale europea della cultura. Per questo motivo i governanti maltesi hanno cercato di rinnovarla per farla risplendere e poter degnamente rappresentare lo sviluppo dell’isola durante questi due eventi molto importanti.

Valletta vista da Sliema con la cattedrale di St. Paul che svetta sulla città
Valletta vista da Sliema

La storia (breve) di Valletta

Fino al XVI secolo la piccolissima penisola di Sceberras (circa 600 metri di larghezza per 1000 metri di lunghezza) dove oggi sorge Valletta, ospitava solamente Fort St. Elmo sulla sua punta più estrema. Dopo il Grande Assedio da parte degli Ottomani nel 1565 i Cavalieri di San Giovanni decisero di costruire ulteriori fortificazioni per difendere una via di accesso fondamentale verso i porti di Malta e fu così che il Gran Maestro Jean de Valette fece costruire una vera e propria città che prese il suo nome. Valletta venne completata solo qualche anno dopo e divenne la capitale ufficiale di Malta nel 1571 quando il nuovo Gran Maestro dei Cavalieri di San Giovanni vi spostò la sua residenza dalla vicina Birgu.

Nel 1798 Napoleone cacciò i Cavalieri, ma dopo la ribellione dei maltesi, i francesi vennero sostituiti dagli inglesi che ripresero a sviluppare la capitale. Dopo un lungo periodo di relativa pace, Valletta tornò protagonista durante la seconda guerra mondiale, quando l’aviazione italiana e quella tedesca cercarono in tutti i modi di far capitolare Malta, roccaforte in una posizione strategicamente fondamentale per il controllo del Mediterraneo. Nonostante i pesanti bombardamenti, Malta resistette fino ai soccorsi inglesi e gli abitanti dell’isola ottennero la George Cross, la più alta decorazione civile del Regno Unito. Oggi l’onoreficenza è visibile al museo di Fort St. Elmo, ma anche sulla stessa bandiera di Malta!

L’architettura di Valletta

Il look di Valletta è cambiato ben poco da quando è stata fondata e la maggior parte degli edifici sono gli stessi che furono cotruiti tra il XVI e il XVII secolo. Camminando per le vie della città potrai ammirare i tipici palazzi della città con i bow window, gli ancora più tipici balconi maltesi dai colori molto accesi. Siccome il caldo è spesso molto forte, gli architetti dei Cavalieri di San Giovanni hanno cercato di disporre la città in maniera tale da massimizzare l’ombra (con i palazzi molto alti) e la ventilazione (con strade perpendicolari adatte a incanalare la brezza marina).

La città ha visto ultimamente arrivare un tocco di modernità che è amato/odiato dai maltesi. Il famoso architetto Renzo Piano, nostro connazionale, ha infatti progettato il City Gate, l’entrata della città e l’adiacente nuovo Parlamento. A me piace, ma le opinioni sono molto contrastanti, quindi sarei molto contento di conoscere la tua opinione nei commenti.

Valletta è piena di siti di grande interesse culturale, tanto che l’UNESCO l’ha nominata una delle aree più ricche di storia del mondo. Ci sono ben 320 monumenti in soli 55 ettari!

Una strada pedonale di Valletta sormontata da un arco

Come raggiungere Valletta?

Bus

Se tutte le strade portano a Roma, quasi tutti i bus di Malta portano a Valletta. Vista la sua posizione centrale, molte rotte hanno un capolinea alla stazione dei bus che si trova proprio davanti al City Gate.

Queste le destinazioni:

X4, X5 e X7: collegano Valletta ad alcune zone dell’isola passando dall’aeroporto.

1, 2 e 3: vanno verso Vittoriosa, Cospicua e Senglea, le tre città che fronteggiano Valletta.

12, 13 e 15: passano da Sliema e St. Julians, il 12 prosegue poi fino a Bugibba.

I 30 passano all’interno dell’isola, nelle zone di Rabat e Mosta.

I 70 vanno da Valletta verso la costa sudovest di Malta a Zurrieq, passando di fianco all’aeroporto di Luqa.

Gli 80 raggiungono Marsaxlokk e Birzebbuga.

I 90 collegano Valletta a Marsaskala.

Automobile

Se hai noleggiato un’auto o vivi qui e ne possiedi una, puoi raggiungere Valletta senza doverti servire degli inaffidabili mezzi pubblici. Fai attenzione che alcune zone sono a traffico limitato in certi orari. Per sicurezza ti consigliamo di lasciare la macchina al parcheggio multipiano vicino al City Gate o a quello al Floriana Park and Ride che costa 0.40€ al giorno (!!) e ha una navetta gratuita con cui raggiungere lentrata di Valletta.

Barca

Pensavi che raggiungere Valletta in barca fosse una cosa solo per turisti, vero? Invece no, sono molti i pendolari che decidono di prendere questo mezzo di trasporto, principalmente per le molte mancanze dei trasporti pubblici. Se sei un turista e alloggi nella zona di Sliema o Gzira, devi assolutamente prendere il traghetto per raggiungere la costa di Valletta attraversando il porto di Marsamxett. Il viaggio dura 5 minuti, costa 1.50€ sola andata e 2.80€ a/r e c’è una corsa ogni mezz’ora. Il servizio è attivo anche sull’altro lato di Valletta da dove puoi raggiungere le Tre Città.

Treno

Magari! Un treno o una metropolitana potrebbero ridurre di moltissimo il traffico, uno dei problemi maggiori di Malta. Voglio però farti sapere che una volta c’era una linea ferroviaria che collegava Valletta a Mdina, ma è poi caduta in disuso. C’è una associazione che vuole far conoscere la storia della ferrovia a Malta e che organizza spesso visite nei luoghi dove c’erano tunnel o fermate della linea. Ho partecipato alla visita al tunnel di Floriana e ti consigliamo di fare altrettanto se vuoi passare un paio d’ore in maniera diversa dal solito.

Il traghetto che arriva a Valletta con Sliema sullo sfondo
Il traghetto che collega Sliema, sullo sfondo, a Valletta

Cosa vedere a Valletta?

  • Al primo posto senza dubbio la Co-cattedrale di San Giovanni costruita alla fine del XVI secolo e vero tripudio del barocco maltese: la facciata modesta nasconde infatti un interno dove è l’oro a farla da padrona. Visita anche il museo della cattedrale, la cui prima stanza è l’oratorio che contiene due belle e famose opere di Caravaggio: il San Girolamo e l’enorme pala d’altare rappresentante la Decollazione di san Giovanni Battista, ultima opera dell’autore. L’ingresso costa 8€ e chiude alle 16.30, quindi programma la visita a Valletta e alla chiesa in mattinata o nel primo pomeriggio.
  • Il nuovo parlamento progettato da Renzo Piano, edificio moderno e eco-sostenibile. Al piano terra puoi visitare una mostra sulle origini dell’edificio e in alcune occasioni, come durante la notte bianca, puoi fare il tour guidato della sala dove si riuniscono i deputati maltesi.
  • Il Palazzo del Gran Maestro che si affaccia nella piazza San Giorgio ha svolto la funzione di parlamento fino a quando i deputati non si sono spostati nel nuovo edificio vicino al City Gate. Adesso è rimasto la residenza ufficiale del presidente di Malta. Linterno è molto carino e potrai visitare l’armeria con la sua ricca collezione di armi e gli appartamenti di stato. Ingresso 10€.
  • giardini di Valletta sono tre e tutti meritano una visita: Upper e Lower Barrakka Gardens sul lato sud che si affaccia sulle tre città e gli Hastings Garden da cui si dominano Manoel Island e Sliema. Sotto agli Upper Barrakka Gardens si trova la Saluting Battery, una batteria di cannoni che una volta veniva usata per salutare le navi che entravano al porto, mentre ora spara (ovviamente a salve!) solo a mezzogiorno. Di fianco ai Lower Barrakka Gardens si trova invece il Siege Bell Memorial che ricorda chi perse la vita nei convogli di rifornimenti durante la seconda guerra mondiale.
  • Il museo nazionale di archeologia, il cui pezzo più importante è la Sleeping Lady, una statuetta rinvenuta all’Ipogeo di Hal-Saflieni che risale a circa 5000 anni fa.
  • Casa Rocca Piccola, uno dei miei musei preferiti. Si tratta di una casa appartenente a una famiglia di nobili che ne hanno aperto una parte al pubblico. Potrai anche visitare il rifugio sotterraneo utilizzato durante i bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale.
  • Il museo della guerra ha sede al forte Sant’Elmo e ripercorre le vicende subite da Malta durante il secondo conflitto mondiale. Il cimelio più importante è la riproduzione della Croce di San Giorgio, il più alto riconoscimento britannico conferito all’intera popolazione di Malta nel 1942.
  • Il Manoel Theatre è il teatro nazionale ed è uno dei più antichi d’Europa: la sua costruzione risale infatti al 1731. L’ingresso costa 4€, ma ti consigliamo di andarci per vedere uno spettacolo o magari di approfittare della Notte Bianca in cui il teatro è gratuitamente aperto al pubblico.
  • Un altro teatro da osservare da fuori è il Royal Opera House, costruito intorno al 1860 e distrutto durante la seconda guerra mondiale. Il tentativo di farlo rivivere sta dando buoni frutti, dal momento che si svolgono molti spettacoli e attività in quello che ormai è diventato un teatro allaperto.
Una tavola apparecchiata a Casa Rocca Piccola, Valletta
Casa Rocca Piccola

Itinerario per visitare Valletta a piedi

Il punto di incontro naturale a Valletta è il City Gate, l’ingresso tra le mura della capitale di Malta. Anche l’itinerario che ti consiglio inizia da qui, dove puoi ammirare le due opere di Renzo Piano che hanno cambiato l’aspetto della città: il nuovo edificio che ospita il parlamento sulla destra e tutto l’ingresso di Valletta, dal gate alle scalinate laterali.

Lasciati l’ingresso di Valletta alle spalle e incamminati lungo Republic Street per un centinaio di metri. Svolta a destra di fianco alla Royal Opera House, il teatro distrutto durante la seconda guerra mondiale e ora usato per spettacoli all’aperto. Continuando la salita incontrerai piazza Jean de Valette, con la statua del fondatore della città e poi sbucherai in una grande piazza con l’Auberge de Castille, attuale residenza del Primo Ministro di Malta.

Proseguendo ancora raggiungi gli Upper Barrakka Gardens, da cui puoi godere di uno dei più bei panorami di Malta con la vista sulle tre città. Se arrivi intorno a mezzogiorno ci sarà molta gente in attesa dello sparo dei cannoni della Saluting Battery sottostanti.

Quando riesci a staccarti da questa splendida vista, torna indietro e prendi Merchant Street dopo l’Auberge de Castille. Questa via, come anticipa il nome, è dove si svolge il mercato ogni mattina dal lunedì al venerdì. Alla fine del mercato gira a destra in Archbishop Street e prosegui fino a che non puoi affacciarti di nuovo sul porto. Sulla sinistra vedrai i Lower Barrakka Gardens, al cui interno puoi trovare un tempio dorico.

La cupola della Cattedrale di San Paolo

Sotto ai giardini si trova un monumento con una campana: è il Siege Bell Memorial, dedicato a coloro che persero la vita nei convogli per i rifornimenti durante la seconda guerra mondiale.

Dopo aver visitato il monumento è il momento di tornare in Republic Street prendendo una delle vie che dai giardini tornano verso il centro città. Raggiunta la strada principale gira a sinistra e goditi la passeggiata tra i tanti turisti che affollano Valletta. Quando sbuchi in piazza San Giorgio potrai visitare sulla sinistra il Palazzo del Gran Maestro e subito dopo goderti uno spuntino o un drink al Caffe Cordina, all’interno del bellissimo edificio o nella piazza su cui si affaccia la Biblioteca Nazionale.

È il momento di raggiungere l’edificio più famoso di Valletta, che si trova sempre in Republic Street, di fronte al colonnato della Corte di Giustizia: la Co-cattedrale di San Giovanni, in cui devi assolutamente entrare per ammirare gli interni barocchi e lultima opera del Caravaggio.

ATTENZIONE: La chiesa e il museo chiudono alle 16.30, se hai in mente di fare questo percorso nel pomeriggio fai una deviazione da Market Street che passa dietro la Cocattedrale e visitala prima che sia troppo tardi.

Dopo aver visitato la Decollazione di San Giovanni Battista, torna al city gate, ma prima di andartene da Valletta prendi la scalinata sulla destra che porta agli Hastings Gardens: da qui puoi vedere Manoel Island e Sliema e godere di uno spettacolare tramonto.

Una strada in salita di Valletta

Cosa fare a Valletta?

Valletta fino a pochi anni fa era una città poco movimentata, specialmente la sera. Addirittura molti maltesi hanno confermato che era quasi pericoloso andarci dopo il tramonto. Con gli ultimi grandi eventi degli ultimi anni (presidenza dellUnione Europea 2017 e Città della Cultura 2018), il rinnovamento della città è avvenuto a grande velocità. Il tentativo di renderla una città più sicura, pulita e viva è passato soprattutto dall’organizzazione di tantissimi eventi che attraggono, soprattutto in estate, una marea di persone. Possono essere di giorno o di notte, culturali o goliardici, per poche persone o per tutta Malta, ma tutte le manifestazioni sono organizzate con un unico scopo: rendere Valletta una città viva!

Il mio primo consiglio è che tu vada all’ufficio del turismo in cima a Market Street, lì ti sapranno dare tutte le informazioni di cui hai bisogno sugli eventi di Malta e su quello che puoi fare e vedere in città. Uscito dall’ufficio, già che ci sei, fai un giro per il famoso mercato di Valletta dove potrai fare shopping a prezzi molto economici.

Un pescatore e un gatto sul molo di Valletta
Puoi anche dedicarti alla pesca. O a osservare i pescatori.

Questa la lista dei miei eventi preferiti, quelli che secodo me non puoi proprio perderti a Valletta:

  • Notte Bianca di Valletta (inizio ottobre), sicuramente la sera dell’anno in cui la capitale maltese si riempie più di gente.
  • Marsovin Wine Festival (luglio) agli Hastings Gardens, dove per 20€ avrai dei gettoni da spendere in assaggi (o bottiglie!) di vino.
  • Delicata Wine Festival (luglio/agosto), nella splendida ambientazione degli Upper Barrakka Gardens dopo il tramonto. Per 16€ potrai assaggiare tutti i vini della casa.
  • A giugno si svolge subito fuori dal City Gate, nella piazza di Floriana, il concerto gratuito all’aperto più grande dEuropa, l’Isle of MTV. Non perderti questa serata dedicata alla musica che ogni anno attira artisti di fama mondiale.
  • Il carnevale di Valletta è il più famoso dellisola e alla sfilata dei carri partecipa una marea di gente in maschera con tanta voglia di divertirsi e ballare.
  • Malta ospita delle competizioni internazionali di fuochi dartificio. Una delle tappe maltesi si svolge a Valletta ed è visibile dagli Upper Barrakka Gardens e da tutto il lungomare che dà sulle tre città. Il Malta Fireworks Festival si svolge normalmente a fine aprile o inizio maggio.
  • Durante due feste nazionali maltesi (Freedom Day il 31 marzo e Victory Day l8 settembre) potrai assistere alla Traditional Regatta, una gara tra imbarcazioni a remi che si svolge nel Grand Harbour tra Valletta e le tre città.
  • Il teatro nazionale ha sempre una grande varietà di eventi da proporre, che vanno dalla musica classica alle rappresentazioni teatrali. Si tratta di uno dei teatri più vecchi d’Europa e anche uno dei più belli.
  • Assisti in ottobre dagli Upper Barrakka Gardens alla partenza della Rolex Middle Sea Race, una regata che parte da Valletta, circumnaviga la Sicilia e Pantelleria e fa ritorno a Malta.
  • Sei un appassionato di fumetti? Il Malta Comic Con è l’evento dell’anno, con autori locali e internazionali che esibiscono i loro lavori al Waterfront di Valletta.
  • La In Guardia Parade è una rievocazione storica con molti figuranti in costume depoca dell’ispezione da parte del Gran Balivo delle fortificazioni di Forte Sant’Elmo che si trova all’estremità della penisola di Valletta.
Il tempio dorico ai Lower Barrakka Gardens di Valletta
Il tempio dorico ai Lower Barrakka Gardens

Dove mangiare a Valletta?

A Valletta potrai trovare una miriade di ristoranti e bar dove mangiare qualcosa di buono, ma qua sotto trovi la lista dei miei preferiti, tutti provati e consigliati per te.

I migliori ristoranti di Valletta

  • Il mio preferito è senza dubbio Nenu The Artisan Baker in St. Dominic Street, che fa della ftira tradizionale maltese il suo pezzo forte. L’arredamento del ristorante e perfino il sito sono una dimostrazione della conoscenza della panificazione da parte dei proprietari. Ti consiglio di provare un menu con assaggio di ftira e tris di piatti principali: pollo, coniglio e stufato di maiale sono veramente ottimi! Mai come in questo caso dulcis in fundo è stato detto in maniera più appropriata, perché ti porteranno degli imqaret, tipici dolci maltesi fatti da loro che ti faranno trovare altro spazio nello stomaco. Prezzo sui 20€ a testa, a seconda del menu e delle bevande.
  • Il ristorante Ambrosia in Archbishop Street è uno dei più belli di Valletta (guarda gli interni!) e un altro dei miei posti preferiti. I prodotti locali la fanno da padrona nel menu e l’ambiente piccolo e familiare ti farà apprezzare ancora di più le pietanze servite. Anche qui si parla di circa 20€ a testa per un pasto e il fatto di vedere molti maltesi mangiarci è sinonimo di qualità.
  • Non è proprio un ristorante, ma Badass Burgers in piazza San Giorgio fa forse i panini più buoni di Valletta con carne di ottima qualità. Gli hamburger la fanno da padrona e si va da quello più semplice a panini così pieni e grandi che farai fatica a morderli. Provare per credere! Un panino e una bibita costano intorno ai 15€.

Dove mangiare uno snack?

In Republic Street trovi le maggiori catene di fast food internazionali, McDonalds, Burger King e Pizza Hut. Ti consiglio però di spostarti nella parallela Market Street e di scegliere uno dei tantissimi bar o take-away basandoti sul tuo istinto. Se proprio non sai cosa scegliere, arriva in fondo al mercato e sulla destra entra da Soul Food, un locale gestito da ragazzi italiani simpaticissimi la cui specialità sono le piadine. C’è un vasto assortimento di cibo vegetariano e vegano per chi non mangia carne.

Soul Food a Valletta
Soul Food

Dove alloggiare a Valletta?

Nonostante sia la capitale di Malta, Valletta non è il posto più amato per soggiornare. La maggior parte dei turisti infatti decide di alloggiare a Sliema o a St. Julians, ma così facendo rischiano di perdersi i ritmi lenti e rilassanti della capitale dopo la chiusura degli uffici quando la città si svuota.

  • Se ami i boutique hotel e cerchi uno stile particolare ti consigliamo assolutamente uno tra il Luciano Valletta Boutique o il simile Luciano Al Porto Boutique. Una lettrice che cercava un hotel simile l’ha provato e ne è rimasta completamente soddisfatta. Il Valletta Boutique si trova in un edificio storico in pieno centro a Valletta, subito dietro alla Co-Cattedrale di San Giovanni e offre camere spaziose con bagno privato, wi-fi, televisore e alcune stanze hanno vista sulla chiesa e la piazza antistante. Il Luciano Al Porto Boutique si trova invece a 150 metri dalla Co-Cattedrale e ha una splendida vista sul porto di Valletta e le tre città.
  • Sei in cerca di una sistemazione economica e ami dormire in ostello? Allora il Vallettastay Hostel è senza dubbio quello che stai cercando. Con due dormitori e bagni in comune, l’ostello è perfetto per chi viaggia da solo e low-cost, perché potrai conoscere altri viaggiatori come te con cui condividere esperienze di viaggio.
  • Se invece stai cercando il lusso, sappi che subito fuori dalle mura di Valletta, in ottima posizione per visitare tutta lisola, ci sono due degli hotel a 5 stelle migliori di Malta. Quello più vicino al city gate è il Phoenicia Hotel, con il suo stile degli anni ’30 inconfondibile e riconoscibile anche da lontano per la sua posizione privilegiata e la sua vista su Manoel Island e Sliema. Dormire in uno splendido palazzo patrimonio dell’UNESCO non è una cosa da tutti i giorni! Il secondo hotel a 5 stelle nelle vicinanze di Valletta è il Grand Hotel Excelsior, dotato di piscina, spiaggia e molo per gli yacht privati. Anche da qui potrai dominare Manoel Island e il Marsamxetto Harbour.
La cupola della Cattedrale di San Paolo che domina Valletta
La cupola della Cattedrale di San Paolo che domina Valletta

Vita notturna

La nightlife più famosa di Malta non è di sicuro quella di Valletta. Per prima cosa ti ho già detto che Valletta è in fase di risveglio, fino a pochi anni fa era anche sconsigliato uscirci la sera. La maggior parte dei locali sono quindi nuovi o comunque sono stati riscoperti da poco dai giovani dell’isola. Inoltre, se stai cercando divertimento sfrenato e discoteche aperte fino al mattino vai a Paceville, lì avrai tutto ciò che cerchi. La vita notturna di Valletta è più tranquilla e in qualche modo sofisticata: non significa che ci siano solo locali di alto livello o che sia il ritrovo della borghesia maltese, ma i ritmi sono molto più tranquilli. Tutto questo si riflette sull’età media dei partecipanti alla vita notturna di Valletta che è intorno ai trent’anni, decisamente più alta della movimentata Paceville.

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Il mio bar preferito è senza dubbio il Bridge Bar in St. Ursula Street. Deve il suo nome al ponte che si trova di fianco all’entrata del bar e che viene utilizzato insieme alla scalinata vicina per sistemare tavoli e cuscini per i clienti. È uno dei locali con musica dal vivo più frequentati di Malta ed è famoso per il venerdì con musica jazz.

Una zona molto carina dove passare un po di tempo in compagnia è quella vicino a piazza San Giorgio, all’incrocio tra Strait Street e Old Theatre Street. Qua si affacciano alcuni locali e si radunano molti giovani per passare serate insieme. Il mio favorito è il Tico-Tico, ma lasciati guidare dal tuo istinto e siediti nel bar che ti ispira di più!

Ogni volta che riesco a visitare Valletta mi sembra un gioiellino che mi affascina ogni volta di più. Tu cosa ne pensi? Hai da consigliare altri eventi o altre cose da vedere in questa piccola città? Scrivilo nei commenti, saranno utili a tutti!

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